Bianco suono di perla
Incalzante come un mare notturno
Il tuo respiro tra i miei capelli.
Lieve crosciar di foglie
Dorate, calde, come un sole estivo,
le tue mani su ogni mia curva.
E’ una palpitazione,
Corda tesa di un violino in sol
Acuta al punto di esplodere
La nostra gioia, è forte
E culmina in un complice sorriso,
il mio, e il tuo.

"Amore e Psiche", A. Canova (1793)


…Guardando al futuro...
Ho lasciato indietro il passato…guardando al futuro, cambiando vedute e orizzonti;
cambiando l’ordine delle cose, osservando quel ragazzo che di errori ne ha commessi…
Mi sono trovato a riflettere solo, nell’aria calda e fresca di primavera, in mezzo a tanti ricordi, in mezzo a mondi paralleli, lontano dalla voce dell’uomo e vicino al cuor mio.
Vagabondo, in mezzo a questo rumore di pace…ho scoperto l’essenza dell’essere.
Ho lasciato indietro il passato…guardando al futuro, rincorrendo emozioni, attraversando sentieri per sperdermi infine nelle verdi vallate dell’anima….
Sono ancora vive dunque, sono ancora come le avevo lasciate tempo fa, quando il pensiero del domani ancora era un utopia e sognare ad occhi aperti non faceva ancora tanto male.
Ahimé, il tempo ci rende ciechi, oltre che vecchi…perdendo di vista le cose, le gioie, i sogni…al fine di prepararci una bara più lussuosa, ci dimentichiamo in fretta dei valori veri, pensando solo a quelli materiali…seguendo una vita che ogni giorno aumenta la sua velocità, che ogni giorno ci rinchiude come uccelli in gabbia, che ogni giorno ci soffoca e ci rende schiavi di noi stessi.
Ho lasciato indietro il passato….guardando al futuro, ho lasciato indietro tutto questo…portando con me solo un piccolo bagaglio del bambino, ormai lontano anni luce, che attraversava questi campi, queste verdi vallate….portando con me pochi amici, ma veri…e portando soprattutto te.
Ho lasciato indietro il passato….guardando al futuro, perché fino a “ieri” non ti ho mai incontrata per queste verdi valli, per queste colline della speranza…dove se nasce un sogno, lo puoi chiamare amore…dove l’amore sei tu!
- Fabio -
…In questa notte di mezza estate….
Ricordo il tuo primo sguardo…in quella notte fredda, il mio cuore gelido si infiammò…e tutto intorno mi sembrava inutile.
Avevo dimenticato l’amore?
Oppure non l’avevo mai conosciuto veramente?
Il calore tiepido di un bar ci teneva compagnia,
mentre seduto vicino a te, credevo già tu fossi mia.
Così come allora, io ti ricordo ancora…
Le difficoltà ci hanno trovati impreparati, ma il nostro amore non ci ha divisi!
Non dimenticherò mai quella notte..
Non dimenticherò mai la fortuna che mi ha permesso di incontrarti….
……..Non dimenticherò mai te!
In silenzio, adesso osservo il mio letto,
ricordo quando tu mi guardavi studiare e mi sorridevi,
non ti pesava stare con me, anche in quei momenti.
Oh!, se la mia mente chiudesse la porta alle paure!
…a volte, difendendomi, non mi accorgevo nemmeno di quanto ti facevo male…
…ma tu eri sempre là, vicino a me!
…adesso guardo in vano il mio letto vuoto…
…cercando, sperando di ritrovarti ancora li…
…soffro, ma mi illudo volentieri che tu ci sia.
I miei occhi non smettono di far cadere lacrime,
sapendo di aver perso per sempre un’amicizia…
…e con forza stringo i pugni, sapendo di essere stato ingannato, preso in giro!
Mi volto di nuovo verso il letto vuoto…
..e capisco subito, che le lacrime più grandi, sono per te….
…amore mio!
La notte è ormai arrivata, in questa notte di mezza estate,
in cui sono lontano da te, in cui il mio cuore lascia spazio alla mente…
…per uscire da questa nebbia che mi assale
Stringo tra le mani questo pezzo di carta e guardo questo cielo stellato…
…”chissà se tu stai facendo la stessa cosa”…e finalmente capisco!
Tutto quello che voglio è stare con te
…mi volto ancora verso il letto, ma questa volta non è vuoto…
…tu sei li!, sei vicina a me!...ed una lacrima lascia spazio ad un sorriso,
mentre penso che…………………………ti amo!
- Fabio -